Il vostro neonato ha 3 mesi e inizia un nuovo ciclo di vita. Infatti, il bambino a 3 mesi è cresciuto, è più sveglio, più attento ed è finalmente pronto a interagire con sorrisi, voci e gesti.

Ma cosa caratterizza il terzo mese di vita di un neonato? Quali sono le cose da sapere e da fare?

La dr.ssa Maria Giovanna Puoti ci parla dei progressi nel neonato di 3 mesi, lo sviluppo psico-motorio e cognitivo, del processo di memorizzazione  e dello sviluppo del linguaggio

i progressi nel neonato di 3 mesi: sviluppo psico-motorio e cognitivo

Il sistema nervoso del piccolo sta maturando. Pian pianino impara a fare tante cose. Una domanda che molti genitori si fanno è “ma un neonato di 3 mesi cosa sa fare?” Ecco le capacità che acquisiscono i bambini a 3 mesi, distinte per: sviluppo motorio, sensitivo e sviluppo cognitivo-comportamentale.

sviluppo motorio del bambino

  • sostiene bene la testa e la gira sui due lati
  • a pancia in giù riesce a sollevare la testa e il petto
  • apre e chiude le mani e cerca di afferrare i giochi
  • in posizione eretta spinge le gambe verso terra
  • si gira da pancia in giù a pancia in su

Attenzione! Ora sa rotolarsi e i suoi muscoli sono ora abbastanza  forti  da consentirgli una maggiore libertà di movimento. Abbiate sempre cura di agganciare le cinture  del passeggino e dell’ovetto e di non lasciarlo mai solo sul letto o sul fasciatoio. Potrebbe mettersi a rotolare o spingersi giù e cadere.

sviluppo sensoriale

  • riconosce la voce dei genitori, si gira e risponde a stimoli sonori specialmente se forti e adora ascoltare tutti i generi di musica
  • riconosce il tuo odore
  • riconosce il tuo volto, osserva attentamente oggetti e visi e li segue con lo sguardo, adora guardare i volti delle persone e riesce a vedere colori molto forti.

sviluppo psico-motorio e cognitivo: i progressi continuano

  • sorride intenzionalmente e ride
  • inizia a fare versetti e imitare i suoni

Non preoccupatevi se il vostro neonato a 3 mesi non fa esattamente tutte le attività sopra indicate. Il raggiungimento di alcune tappe dipende da vari fattori e lo sviluppo psicomotorio può essere un po’ più precoce o più lento, ma comunque ritenuto normale se le capacità vengono raggiunte in archi temporali prestabiliti. Se avete dubbi sullo sviluppo psico-motorio del vostro piccolino chiedete a dr. care o a un pediatra per un consulto.

neonato di 3 mesi e il sonno: finalmente si dorme un po’

Eh si intorno al 3° mese iniziano a dormire più a lungo di notte, circa 5-6 ore di fila. Il loro stomaco è più grande, pesano di più e riescono quindi a pazientare più a lungo tra un pasto e l’altro. Il loro orologio biologico si sta sincronizzando! Finalmente cari mamma e papa un po’ di riposo anche per voi.

bimbo di 3 mesi, quante poppate?

A questa età il vostro neonato dovrebbe aver preso un buon ritmo con l’allattamento e le poppate. Voi mamme e papà vi sentite più esperti e organizzati e avete imparato come gestirlo. A 3 mesi i neonati assumono circa 6 poppate nell’arco delle 24 ore. Questo perché aumenta la quantità della singola poppata e si riducono il numero di poppate.

Prima di offrirgli la poppata accertatevi che stia davvero piangendo perché affamato. Lo comprenderete dalla forza con cui succhia che è affamato. Se è allattato con latte artificiale assicuratevi che lasci sempre un pò di latte nel fondo della bottiglietta per accertarvi che che il vostro piccolo sia sazio. Se termina completamente la bottiglia vuol dire che magari ne prenderebbe di più, se ne avanza un po’ significa chè è soddisfatto della pappa.

lallazione neonato: a che età si inizia a parlare?

A 3 mesi il pianto non è più il metodo principale di comunicazione del vostro neonato. A questa età il vostro bebè comincia ad essere consapevole del mondo che lo circonda ed inizia ad instaurare un canale di comunicazione con la mamma e il papa, attraverso le varie capacità cognitive-comportamentali acquisite. In particolare utilizzano il sorriso con il preciso intento di stimolare il sorriso nelle persone che hanno di fronte e che amano di più e di veder quindi corrisposto il proprio piacere1.

sapevate che…

A 3 mesi inizia il processo di memorizzazione e lo sviluppo del linguaggio.

Dai tre mesi il cervello del bambino è in grado di distinguere diverse centinaia di parole del linguaggio parlato. Il cervello si organizza intorno alle parole che ascolta più frequentemente e inizia a creare una mappa uditiva per poter organizzare il linguaggio in modo efficiente.

linguaggio: i primi vocalizzi del neonato

L’acquisizione del linguaggio inizia prima ancora della nascita già nella fase fetale, quando il bebè è ancora nel pancione della mamma. Il neonato riconosce le melodie ascoltate in gravidanza sin dai primi giorni di vita. Una volta venuto al mondo il bambino ascolta e vede l’adulto che parla e comincia ad associare la produzione delle diverse vocali alle espressioni del viso di chi le pronuncia. I bebè sono più interessati ad ascoltare il parlato fluente, piuttosto che le singole parole.

Studi scentifici hanno dimostrato che a 3 mesi i meccanismi uditivi coinvolti nell’apprendimento del linguaggio sono in grado di cogliere e comprendere le relazioni tra le sillabe nel linguaggio durante l’ascolto. Inoltre hanno dimostrato che parlare con i propri figli, fin da quando sono piccoli, ha un ruolo importante per l’apprendimento della lingua, soprattutto se si adotta il cosiddetto baby talk o mammese2, forma di linguaggio caratterizzata da una modalità di comunicazione cantilenante, con ritmo del parlato più musicale, pronuncia scandita, allungamento e accentuazione delle sillabe.

Questa parlata stimola il coinvolgimento emotivo del piccolo, favorisce il riconoscimento delle parole da un punto di vista sia sonoro che visivo, lo predispone all’ascolto e facilita il processo di acquisizione del linguaggio.

Parla, raccontagli fiabe e canta filastrocche al tuo bimbo! Lo aiuterai a sviluppare il suo linguaggio!