membro delle famiglia delle malattie esantematiche, la sesta malattia è di natura benigna. Quando colpito il bimbo va seguito da vicino.

cos’è la sesta malattia?

la sesta malattia è una malattia esantematica che interessa soprattutto i bimbi di un’età compresa tra i 6 mesi e i 2 anni di età. È anche chiamata “febbre dei tre giorni”

la causa è l’herpes virus 6 o l’herpes virus 7 per cui la sesta malattia può essere contratta due volte.

quali sono i sintomi e come si presenta la sesta malattia?

la sesta malattia si può presentare in vari modi ma i sintomi più comuni sono:

sesta malattia: quanto dura e periodo di incubazione 

l’incubazione della sesta malattia è normalmente di circa 9 giorni (da 5 a 15 giorni). La febbre dura 3 o 4 giorni, mentre l’eruzione cutanea ha una durata variabile da poche ore ad alcuni giorni

quali sono gli effetti sul bimbo?

la sesta malattia inizia solitamente con una febbre della durata di 3 giorni (da qui il nome “febbre dei tre giorni”). Le sue caratteristiche sono peculiari rispetto ad una normale febbre: arriva solitamente all’improvviso e può raggiungere velocemente temperature tra i 39 e i 41 gradi. Non soltanto: è una febbre che se trattata con antipiretici non viene scalfita.

oltre alla febbre possono essere presenti raffreddore, arrossamento della faringe con mal di gola o infiammazione delle congiuntive o qualche scarica di diarrea o vomito

durante il decorso della malattia il bimbo non appare particolarmente abbattuto, mogio e non manifesta un comportamento troppo diverso dal solito.

dopo i tre giorni di febbre sulla pelle del bimbo compaiono delle macchie diffuse intorno alla zona del collo e quella del busto. Le macchie si diffondono poi sul viso e sulle estremità del corpo come le mani fino a scomparire senza causare desquamazione nell’arco di 24-48 ore circa.

la sesta malattia è contagiosa? come si trasmette?

la sesta malattia si trasmette attraverso un contatto diretto con il muco o la saliva del paziente infetto, oppure con le goccioline respiratorie emesse con la tosse, gli starnuti o anche semplicemente parlando.

E’ una malattia a contagiosità bassa. Il contagio avviene soprattutto attraverso un adulto portatore, spesso un famigliare, asintomatico del virus. Il periodo di incubazione oscilla tra i 5 e i 15 giorni.

sesta malattia cura e terapia

In genere la terapia è solo di supporto: usare un antipiretico, non coprite troppo il bambino, offritegli da bere, non forzatelo a mangiare. Non serve l’antibiotico.

Il sospetto di malattia si deve avere quando un bambino di età inferiore a 3 anni presenta una febbre con picchi sui 39-40 , la febbre scende poco con i farmaci antipiretici e, nonostante la febbre alta, il bambino appare abbastanza di buon umore e non è particolarmente mogio.

In ogni caso avvisate sempre il vostro pediatra e, come diagnosi differenziale, se c’è febbre alta è da escludere un’infezione delle vie urinarie

A differenza del morbillo, il bimbo con sesta malattia appare meno provato dalla malattia e il rash cutaneo sparisce molto più rapidamente.

pericoli e complicanze della sesta malattia

durante la sesta malattia la febbre aumenta rapidamente e questo può essere causa di convulsioni febbrili nei bambini predisposti, circa il 10%-15% della popolazione secondo studi dell’associazione pediatrica.

i segni di convulsioni febbrili comprendono:

  • incoscienza
  • tra i 2 e i 3 minuti di gesti incontrollati
  • spasmi o alle braccia, gambe o viso
  • perdita del controllo della vescica o dello sfintere

sono sintomi che spaventano tutti i genitori e appena notati deve essere consultato un pediatra ma in genere non ci sono conseguenze gravi.

molto raramente durante la fase pre-esantematica può svilupparsi una meningite di lieve entità.

quando devo consultare un pediatra?

consultate un pediatra se il bimbo sembra apatico, si rifiuta di bere, o se dopo 3 giorni la febbre non si abbassa.

in caso di segni di meningite è bene recarsi in pronto soccorso