tanti genitori vivono l’organizzazione del fine settimana con ansia: gite, feste, il parco. Ma il piccolo spesso vuole solo passare del tempo con mamma e papà.

arriva il fine settimana. Che fare con il bimbo?

bella domanda.Mi capita di vedere genitori preoccupati del fine settimana, impegnati a valutare le più disparate offerte, determinati a fare qualcosa di bello con il bimbo o la bimba. Talvolta sono addirittura in ansia, ma è importante ricordarsi come a volte il “fare” sia superfluo e al bimbo basti la vicinanza e lo stare assieme.

non c’è per forza bisogno di grandi gite o eventi di una giornata, possono bastare poche ore di qualità in casa.

ma il bimbo non si annoia?

spesso ci dimentichiamo che in settimana il bimbo, specialmente sopra i 3 anni fa già molte attività: va a scuola, vede gli amici, a volte fa sport o altre altre attività.

magari davvero il fine settimana non ha bisogno di mille proposte per essere felice.

quando il bimbo si mette a fare i “capricci” e si rifiuta di mettere la giacca, le scarpe, o non vuole andare al parchetto, è probabile che cerchi di comunicare con noi; di dire che vuole solamente stare con mamma e papà.

non dimentichiamo che adulti e bambini hanno un concetto di noia diverso: se per un genitore fare sempre gli stessi giochi, è noioso, per un bambino, spesso, la ripetizione di un gioco non è altro che il consolidarsi di un’abilità che si sta acquisendo.

anche non demonizzare la noia, è un aspetto, a mio avviso, molto sano, quando un bambino si annoia, se abbiamo la pazienza di non correre subito a colmare il suo stato d’animo con qualcosa, possiamo osservare proprio come la noia stessa abbia la potenzialità di essere portatrice di nuove idee.

è il fine settimana anche per il genitore. Come evitare di stare in casa?

la parola chiave qui è mediazione. Faccio un esempio: se il bimbo fa i “capricci” e dice di non volersi mettere la giacca una cosa semplice come chiedere se preferisce la giacca blu o la giacca rossa può bastare a farlo felice. Il bimbo si sente ascoltato dal genitore e soprattutto preso in considerazione.

e per i bimbi di 6 mesi o più piccoli ancora?

le esigenze per passare al meglio il fine settimana sono molto simili a quelle dei bimbi più grandicelli: sentirsi ascoltati e sentire mamma e papà vicini.

mi capita spesso di parlare con genitori che mi raccontano di come il bimbo continui a piangere nonostante il pannolino sia stato cambiato, il bimbo abbia mangiato e sia stato pulito. È probabile che in questo caso voglia semplicemente passare del tempo con voi, del tempo di qualità