Eccoci qui, al quinto mese di vita del bambino. Ma quando il neonato raggiunge i 5 mesi, cosa fa? Cosa succede al nostro bambino di 5 mesi a questa età? Cosa mi devo aspettare?

Se vi state facendo queste domande, tranquilli: scopriamo tutto quello che c’è da sapere con la dr.ssa Maria Giovanna Puoti che ci racconta dello sviluppo psicomotorio, della comunicazione, vista e del sonno nel neonato di 5 mesi. Infine qualche informazione su cosa sono gli oggetti transizionali, qualche promemoria e consiglio utile.

sviluppo psicomotorio: tante nuove abilità

I progressi dei bebè di 5 mesi sono fenomenali. Dal punto di vista motorio sono in grado di:

  • Rotolarsi e passare dalla posizione prona a quella supina. Attenzione a questa età i genitori non dovrebbero mai lasciare soli i bebè su superfici alte, letti o divani perché potrebbe cadere e farsi male provando a rotolare

  • Riuscire ad alzare la testa e sollevarsi sugli avambracci quando sono a pancia in giù

  • Stare seduti per qualche secondo da soli

  • Coordinare i movimenti della testa e degli occhi seguendo un oggetto in movimento

  • Afferrare oggetti e metterli in bocca per analizzarli: cominciano ad avere una presa molto più sicura e forte e iniziano a passarsi in modo abile gli oggetti da una mano all’altra

  • Passare un oggetto da una mano all’altra

  • Può manipolare gli oggetti tra le mani e studiarli nei dettagli

linguaggio e comunicazione

Inizia intorno ai 5 mesi la fase della lallazione ovvero il linguaggio fatto principalmente da ripetizioni della stessa sillaba e dalla combinazione ripetitiva di consonanti e vocali in suoni del tipo ba-ba-ba o ta-ta-ta. A questa età, inoltre i bebè iniziano a partecipare più attivamente all’ambiente che lo circonda: riconoscono il loro nome quando vengono chiamati, si voltano in direzione di chi lo chiama o di suoni che ascoltano, danno un senso ai suoni che sentono, come l’abbaiare dei cani o il motore di una macchina in partenza e sorridono spontaneamente se sono contenti.

vista

La capacità visiva continuano a migliorare. A 5 mesi riescono a vedere abbastanza bene a distanze diverse, mettere a fuoco, coordinare bene i movimenti di entrambi gli occhi, percepire meglio i colori e le tonalità di uno stesso colore.

neonato 5 mesi e il sonno: quanto dorme?

Durante il quinto mese di vita la maggior parte dei bambini dorme tutta la notte e solitamente durante il giorno ha bisogno di un paio di pisolini. Il vostro bambino non ha più la necessità del pasto notturno. Tenete duro e cominciate a fargli capire come funzionano i ritmi sonno-veglia. Magari create delle abitudini quotidiane come il bagnetto caldo prima di farlo addormentare, una favoletta o una ninna nanna o della musica prima di metterlo nella sua culletta. Il vostro bebè sarà più rilassato, si addormenterà serenamente e inizierà ad associare queste azioni con l’orario della nanna.

Un altro consiglio è iniziare a far addormentare il piccolo da solo. A questa età piano piano può imparare a farlo. Ai primi cenni di sonnolenza e prima che si sia addormentato completamente mettetelo nella sua culletta per fare in modo che autonomamente provi ad addormentarsi, magari aiutatelo con un sonaglino o inserendo un oggetto transizionale.

l’oggetto transizionale: cos’è?

L’oggetto di transizione è una qualunque cosa in cui il bambino riveda la sua principale figura di riferimento, quindi soprattutto la madre, e che sia per lui rassicurante.

Questo può essere un peluche, una copertina o un qualsiasi altro oggetto che lo aiuterà a passare dalla da una fase costituita da “lui e la mamma” e dalla convinzione di essere un’unica cosa con la madre, ad una caratterizzata dalla scoperta invece di essere una persona a sé stante e dalla consapevolezza di “se stesso e dell’ambiente circostante”. Nei primi mesi di vita infatti i bebè sono convinti di essere un’unica cosa con la propria mamma, e soltanto più tardi, generalmente intorno ai 6-8 mesi, iniziano a prendere coscienza dei propri arti e del proprio corpo e comprendere che la mamma è una persona a se stante.

E’ importante che sia il bebè a scegliere questo oggetto. Vi renderete conto di quale a scelto perché sarà quello con prediligerà giocare e passare del tempo tra quelli che gli avete offerto.

L’oggetto transizionale è anche quello che lo aiuterà ad affrontare la separazione con la madre, per esempio nel momento in cui la mamma rientrerà a lavoro o quanto il piccolo inizierà a dormire da solo nella sua stanzetta e potrebbe risvegliarsi improvvisamente e ritrovarsi solo nel suo lettino. Questo oggetto fungerà da elemento consolatorio per il bambino poiché avrà la capacità di rassicurarlo, grazie al suo essere familiare ed individuato dal bimbo stesso come compagno dei suoi giochi della nanna e in un certo senso come sostituto della mamma.

ricordatevi che…alcune cose importanti da fare

La seconda vaccinazione

la 2° dose del vaccino esavalente va eseguita a 5 mesi di vita

Il terzo bilancio di salute:

Intorno a 5 mesi il bebè deve eseguire il terzo bilancio di salute (…) dal pediatra, durante il quale sarà controllato il peso, la lunghezza, l’armonia tra i valori della lunghezza e del peso, la circonferenza cranica, l’esame fisico per valutare organi e apparati del piccolino (auscultazione del torace e del cure, palpazione dell’addome, esame del capo, arti e collo. Inoltre questa visita si concentra principalmente sui progressi e sullo sviluppo psico-motorio del bambino, in particolare sulla reazione agli stimoli vocali e uditivi. Fornisce inoltre le prime indicazioni circa lo svezzamento () del bambino che è consigliato iniziare intorno ai 6 mesi di vita. Per il calendario dei bilanci di salute del tuo bebè rivolgiti al pediatra

Il passeggino

intorno ai 5 mesi si può cominciare a usare il passeggino, con lo schienale leggermente inclinato verso il basso, in modo da impedire che il bambino, non ancora in grado di assumere per più di qualche minuto la posizione seduta, si trovi ripiegato su se stesso. Il passeggino, a differenza della carrozzina, permette al piccolo di guardarsi attorno e quindi di trascorrere più piacevolmente le ore di veglia