la crosta lattea dei bambini

un problema per lo più estetico che colpisce il neonato a poche settimane dalla nascita. Le crosticine sul cuoio capelluto o sulla testa del bambino agitano i genitori: “Sono tanti i genitori che si preoccupano più di quanto dovrebbero – spiega la dr. ssa Lisa Drigo, pediatra di base dal 1994 e una degli specialisti dr. care – e che pensano il problema sia grave perché brutto. La verità e che nella maggior parte dei casi la crosta lattea si risolve da sola.”

Quanto scritto in seguito è una sintesi preparata dalla dr. ssa per aiutare i genitori

cos’è e quando appare la crosta lattea?

La crosta lattea appare solitamente nelle prime settimane di vita del neonato. Prende la forma di crosticine sul cuoio capelluto o squame giallognole e untuose sulla testa del bambino: è comune sul cuoio capelluto capelluto ma può manifestarsi anche sulla fronte, sulla zona delle sopracciglia, dietro le orecchie e addirittura fino al naso. Lo squame che si forma è ben aderente alla cute del lattante.

Dal punto di vista medico la crosta lattea è una forma particolare di dermatite seborroica. Viene definita “lattea” appunto per questo, perché colpisce i lattanti.

Nella maggior parte dei casi si risolve da sola intorno al 4 o 5 mese di vita. Rimuovere le squame è possibile usando dei prodotti oleosi

qual è la causa?

La crosta lattea è dovuta da un aumento di secrezione delle così dette ghiandole sebacee, microscopiche ghiandole che si trovano sotto la pelle.

La particolarità della crosta lattea è che è una condizione slegata da cause specifiche (in medicina si chiama condizione idiopatica) ma si raccomanda comunque il monitoraggio. Al crosta lattea può essere il sintomo dell’inizio di una dermatite seborroica nel piccolo, una condizione che affligge i bimbi dopo i 3 mesi di età.

miti da sfatare sulla crosta lattea

Molti genitori pensano che questa forma di dermatite sia molto contagiosa, ma non è così. Un bimbo affetto può giocare vicino ad un bimbo non affetto con tutta tranquillità e senza preoccupazioni, le crosticine sul cuoio capelluto non verranno trasmesse.

come si cura?

La crosta lattea è una condizione benigna e dunque non necessita di cura. Il problema è per lo più estetico e nella maggior parte dei casi il lattante non si accorge di nulla e non prova nessun dolore o fastidio.

Tuttavia è possibile velocizzare il tempo in cui il bimbo è affetto.

qui i suggerimenti della dr. ssa Drigo

  • con un detergente a base oleoso o arricchito da sostanze emollienti lavare i capelli almeno ogni 2-3 giorni
  • sciogliere il sebo e ammorbidire lo squame usando un batuffolo di cotone imbevuto di olio di mandorla, olio di olive o di calendula dopo il bagnetto
  • quando lo squame è quasi distaccato rimuoverlo aiutandosi con un pettine o con una spazzola per bambini
  • importante: evitare di grattare le croste con il pettino o le unghie perché la pelle potrebbe irritarsi
  • stare attenti ai detergenti che si usano. In dubbio è meglio evitarli ed usare soltanto l’acqua
  • non prendere prodotti da banco senza consultare il pediatra perché possono essere nocivi per il bimbo
  • usare fibre di cotone invece di materiale sintetico